Sono sostanzialmente tre le motivazioni che hanno indotto i Promotori a costituire nel capoluogo della Marca l’Accademia Trevigiana per il Territorio.
- Anzitutto dare senso e seguito alle positive esperienze espresse dalla Pubblica Accademia Agraria Trevigiana, istituita dalla Serenissima Repubblica di Venezia nel lontano 1768, di cui il nuovo Organismo intende, con gli opportuni adeguamenti, raccogliere l’eredità e, in una sorta di continuità ideale, rappresentare la naturale evoluzione. La nota storica del Prof. Renucci più sotto riportata varrà meglio di ogni altra considerazione a spiegare gli intendimenti dei Soci, mentre ulteriori riflessioni cercheranno di motivare i perché dell’Accademia a Treviso.
- Valorizzare e imprimere nuovo impulso alle attività di ricerca, scientifico-didattiche e socio-culturali più sotto elencate che, a partire dal 1986, grazie alla collaborazione di numerosi studiosi di diverse Università italiane e straniere, al sostegno finanziario delle Amministrazioni Comunale e Provinciale e all’opera assidua di una quindicina di volontari hanno potuto via via svilupparsi presso gli Orti Botanici Conservativi e il Giardino Fenologico della città di Treviso le cui caratteristiche principali vengono di seguito sommariamente descritte.
- Costituire un’aggregazione di elevato profilo scientifico che si propone di affrontare i problemi del territorio in modo sistemico e multidisciplinare come si conviene con riferimento ad un sistema complesso, il Territorio appunto, nel quale le componenti ambientali, paesaggistiche e antropiche, interagendo tra loro senza soluzione di continuità, ne determinano gli equilibri e l’evoluzione nel tempo.