Perché Treviso

Le ragioni che si possono addurre per la localizzazione dell’Accademia in Treviso possono essere:

  • Treviso dal Settembre 1768 fino alla caduta della Repubblica Serenissima avvenuta nel 1797, fu sede, di un’Accademia Agraria, istituita dal Doge Alvise Mocenigo.
  • L’Amministrazione Comunale della città è fortemente interessata all’iniziativa e disposta a sostenerla.
  • Il Territorio della Marca Trevigiana è senza dubbio un laboratorio particolarmente ricco e interessante, poiché è stato contrassegnato negli ultimi 30 anni da una espansione di piccole e medie imprese industriali, artigianali, commerciali come pure del terziario avanzato. Questo fenomeno per tempi, modalità e dimensioni ha pochissimi riscontri in Italia e nel mondo.  
  • Nel contempo le pratiche agricole sono andate sempre più affinandosi e modernizzandosi talché oggi il settore primario, pur caratterizzato da una frammentazione aziendale e interessato da fenomeni quali il contoterzismo, si distingue non solo per le tradizionali colture intensive (frumento, mais…), ma anche per alcune produzioni specializzate di elevata qualità e universalmente conosciute (radicchio di Treviso, “variegato” di Castelfranco Veneto, asparago, vini etc.) nonché per la presenza di modernissimi impianti zootecnici.
  • Un siffatto modello di sviluppo ha avuto un forte impatto, e non sempre positivo, sull’intero Territorio. Certi dissesti, per taluni aspetti comuni a tante altre regioni d’Italia, appaiono qui più acuti. Ci riferiamo in particolare al territorio costellato di cave di ghiaia (in attività o dismesse); all’escavazione a volte dissennata dei corsi d’acqua e comunque alla fragilità del sistema idrogeologico; all’inquinamento delle acque e delle falde; allo smaltimento di rifiuti e reflui; al proliferare di costruzioni ovunque e di ogni tipo, etc.
  • La presenza attiva in città di un Orto Conservativo e di un Giardino Fenologico è stata occasione per avviare importanti collaborazioni con le più qualificate Università italiane (Padova, Venezia, Perugia, Roma, Catania…) nel campo della Fenologia, della Palinologia e dell’Agricoltura. Su questi argomenti sono stati organizzati tre importanti Convegni nazionali e internazionali, in sinergia con altri Comuni della Provincia che già ospitano importanti realtà scientifiche (ad es.: Museo di Scienze Naturali di Montebelluna).

Immagine di copertina: Foto di Leonhard Niederwimmer da Pixabay